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Lego Serious Play: problem solving ed engagement costruiti mattone su mattone

 

“The LEGO® SERIOUS PLAY® method is a facilitated meeting, communication and problem-solving process in which participants are led through a series of questions, probing deeper and deeper into the subject”

La metodologia LEGO® SERIOUSPLAY® (LSP), sempre più comune all’interno sia di grandi che di piccole aziende, è considerato infatti un approccio innovativo al ragionamento, alla comunicazione e alla risoluzione (in 3D) di un problema, migliorando a sua volta le performance di business.

Questa tecnica di facilitazione nasce negli Anni Novanta nel quartier generale della LEGO proprio per favorire l’innovazione del business interno e agevolare i processi decisionali. Ben presto, una volta appresi i primi effetti positivi di questa tecnica, si sviluppa anche al di fuori dell’azienda ideatrice soprattutto quando, nel 2010, Lego rende disponibili i set LSP sullo shop online dell’azienda.

 

Le fasi LEGO® SERIOUSPLAY®: entra in gioco il facilitatore certificato

Il principale vantaggio di LSP è quello di riuscire a raggiungere un elevato engagement delle persone, senza sottovalutare la capacità di riuscire a far comunicare in maniera orizzontale, dirigenti, manager e dipendenti che mettono in gioco (è proprio il caso di dirlo!) la propria immaginazione e creatività.

È infatti proprio attraverso il “gioco serio” che si riesce a dar forma a questioni manageriali legate agli obiettivi  a cui l’azienda aspira. Come tale, questo metodo è basato su un’ampia ricerca che comprende business, sviluppo organizzativo, psicologia e apprendimento, i cui risultati sono direttamente proporzionali alla qualità di facilitazione.

Per questo motivo è indispensabile che la conduzione del processo sia guidato da un facilitatore certificato LEGO® SERIOUSPLAY® per ognuna delle quattro fasi di sviluppo del metodo: 

 

  • Question: in cui viene presentato ai partecipanti un problema da risolvere, connesso direttamente all’obiettivo che si vuole raggiungere

 

  • Build: in questa fase i partecipanti riportano in una struttura creata con i materiali Lego ciò che hanno compreso e la loro risposta al problema

 

  • Sharing: ciascun partecipante condivide la rappresentazione del proprio modello con i presenti. In questa fase ciascun modello prende quindi un significato attribuito dal costruttore stesso

 

  • Reflecting:  nella fase conclusiva del processo emergono le riflessioni su quanto detto ed esposto da ciascun partecipante

Un metodo innovativo quindi per dar voce ai dipendenti in modo realmente costruttivo, creando relazioni, connessioni e dialogo tra le persone mattone su mattone, ovviamente colorato e firmato Lego! 

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